Il Francese e il Conte

Lo si vedeva passare ogni mattina, quel baffone di Rino, con la sua lampada ad acetilene in mano e il giacchetto in fustagno aperto a mettere in mostra panciotto e camicia, quasi fosse uno splendido padrone salito a dar ordini ai suoi manovali; e invece era un minatore, Rino, e quella camicia di cui sembrava …

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Dust in the wind

Di ritorno dal lavoro, nel pomeriggio, ho dialogato un po' con il pastore, che era salito a passeggiare coi cani fino a qui in borgata. La qualifica di pastore, che gli assegnammo al nostro arrivo, è abbastanza aleatoria e dovuta al fatto di averlo visto qualche volta governare le pecore che ha nel suo ovile. …

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La bella lavanderina

La bella lavanderina che lava i fazzoletti per i poveretti della città Oggi abbiamo fatto la lavatrice; anzi, quattro lavatrici a casa, due in lavanderia. Andiamo con ordine, però. La lavatrice, lascito dei vecchi proprietari della casa, non funziona, vuoi per il calcare, vuoi perché l'acqua ha una pressione insufficiente; non ha mai funzionato, ad …

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La febbre dell’oro

Conoscete quel vecchio film di Charlie Chaplin in cui il suo solito personaggio dell'omino vagabondo giunge, impreparato e spaesato, da qualche parte nel Klondike alla ricerca dell'oro? Quello, per intenderci, in cui, dopo giorni di isolamento, freddo e fame, l'amico-nemico, Giacomone, inizia a figurarsi l'omino come un pollo che parla e cammina, progettando di mangiarselo, …

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Esculapio e Montale

Giornata di visite. Ci sono le visite che ti abbracciano nel corpo e quelle che ti abbracciano la mente. Con noi oggi ci sono Paola e Luca, che attendevamo da tempo, soprattutto Franci, che non aspettava altro che rivedere sua nonna. A preannunciare il loro arrivo la visione di un bel saettone, un serpente di …

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Glühwein

Con il primo sorso di vin brulé, per quanto mi riguarda, è arrivato l'inverno. I colori dicono però che è autunno, mentre la siccità parla una lingua agostana. La primavera posso solo immaginarla dietro le corse del capriolo che, puntuale, poco prima dell'imbrunire, scende a bere al torrente, frusciando tra le foglie e infischiandosene delle …

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Verso la Gran roccia. E la borgata disvelata

Stamattina ho scattato un paio di foto alla salita che porta alla miniera, la cosiddetta Gran roccia. A parte i bei colori autunnali, niente di che, tranne una curiosità che non riesco a soddisfare: che funzione avevano quegli incavi ricavati nei muri a secco? Forse un riparo per i contadini colti da un acquazzone improvviso? …

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