Isotta e il carbonaio

Guai a chi glielo toccava quell'amore suo. Bello certo non lo era, nero come si ritrovava alla fine di ogni giornata passata a fare il carbonaio lassù in montagna; neppure loquace o simpatico, giacché a sentirlo parlare, con quella sua voce roca e bassa, sembrava un'anima colpita da un tizzone dell'inferno. Eppure lei lo amava, …

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L’ingombro della felicità. Ossia Montale a Lou Donn

"Brutta faccenda questa della felicità - diceva Eugenio, ansimando verso la sommità della collina - Non dico l'essere felici; giacché questa è condizione così rara e fuggevole da escludersi da sé da ogni ulteriore ragionamento. Intendo la felicità come obiettivo, aspirazione. Qui sta l'ingombrante paradosso: siamo talmente concentrati a rincorrere la felicità da non riuscire …

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Due camosci bianchi

Se vi interessate alla montagna, alle sue tradizioni e ai suoi problemi, il blog I camosci bianchi deve per forza far parte del vostro bagaglio di letture. Ci trovate tante riflessioni e punti di vista non scontati sulle questioni più attuali che riguardano le Alpi e non solo. Sul blog scrivono Beppe e Cristiana, che, …

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Shinobi

Due missioni (quasi) concluse oggi. Level 1. Da qualche giorno (diciamo pure più di una settimana) si entrava ed usciva dalla finestra. Franci si era appeso alla chiave attaccata alla serratura, deformandola e facendole "saltare la mappa". Sì, ho provato più volte a sistemare la serratura, inondandola di spray eccetera, eccetera, ma non ha funzionato. …

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Favola dell’uomo di Lou Donn

Tantissimi anni fa sulla montagna di Lou Don non viveva proprio nessuno. Non dico famiglie coi bambini o vecchi pastori, dico proprio nessuno: uomini, animali, gnomi o fate. Da qualche parte nel mondo tutti questi esseri c'erano già, ma se ne stavano al calduccio nelle loro rispettive tane e casette, senza sentire il bisogno di …

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La storia di Rino

C'è stato un tempo in cui Rino, più giovane, ha scalato le montagne, precedendomi di decine di metri mentre io arrancava sui sentieri. Quante discese col bob ha fatto insieme a me Rino? sprofondato nelle coperte di pile e lana dentro lo zaino, a folle velocità di ritorno da qualche escursione, riusciva perfino ad addormentarsi, …

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Sfaticati

Io un po' la capisco la neve che stamattina crollava, pesantissima, dal cielo, dissolvendosi come una bomba al contatto del suolo. Tra me, che ho aperto la porta in mutande per far uscire Bergère a passeggiare, e lei, che colpiva sfaticata la terra con stanchezza, non c'era grande differenza: alzarsi presto il sabato mattina per …

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Il fine giustifica i mezzi

Da lunedì, per le successive due settimane, i mezzi del comune opereranno sulla stradina che porta alla borgata: sono necessari lavori di consolidamento del manto stradale, visto che la rotabile si sfalda sotto le ruote. Così per i prossimi giorni ci attrezzeremo a fare un po' di pendolarismo appiedato dallo spiazzo nel bosco in cui …

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Aspettiamo il 2019

Ci sono sentieri che sembrano facili da percorrere, scorrevoli come certi romanzi bestseller. Ti arrampichi senza patemi, osservi il paesaggio e ti concedi perfino il lusso di respirare a pieni polmoni l'aria fresca. Le pause sono contemplative e riflessive, per nulla dettate dalla necessità di riposare e rifiatare. Ma i sentieri sono come certi film …

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Diario di bordo di una borgata alpina: Emanuele, Elena e Francesco e la loro “Vita a Lou Don”

Grazie di questa bella intervista.

Dire Fare Mole

William Blake, poeta inglese dell’ ottocento, scriveva “Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono”. Le montagne, alte, aspre, eterne, imponenti da incutere riverenza e talvolta paura, sono le protagoniste dell’ intervista di oggi, una storia che narra di un incontro fra una famiglia e una borgata montana, un incontro che segna un nuovo inizio sia per la famiglia che per la borgata in questione. Sono felice di avere l’ opportunità di raccontarvela, io che le mie montagne le ho scolpite nel cuore.

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Emanuele Pennini, insegnante di italiano e storia, è arrivato in Piemonte dalla Lombardia un anno fa insieme alla sua compagna Elena e a Francesco, il loro bimbo. Il trasferimento, dettato da motivi lavorativi, è diventato qualcosa di più, un’ opportunità di svolta radicale non solo lavorativa. Anzi, soprattutto di stile di vita. Emanuele e la sua famiglia hanno infatti scelto di stabilirsi lontano…

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