Wake up alone

Oggi è finita l’estate a Lou Donn.

A Lou Donn ci sono solo due stagioni, la cui durata è variabile ed imprevedibile. L’inverno artico del Donn inizia quando Maria e Paolo, i nostri vicini, se ne vanno, consegnandoci le chiavi della loro cassetta della posta e, idealmente, affidandoci l’esclusivo controllo della borgata.

La loro partenza certifica la fine della stagione calda e l’incipiente arrivo dell’inverno. Sì, ci sono le foglie sul selciato, l’umidità molliccia del fango ai bordi della rotabile, le ultime mele succose che cadono mosce dall’albero. Ma questo è l’autunno meteorologico, che non corrisponde ai ritmi e alle stagioni delle relazioni umani. Dunque, ricapitolando, a Lou Donn esistono solo due stagioni: quella in cui gli abitanti della borgata sono sei e quella in cui gli abitanti restano quattro (beh, da quest’anno).

C’è, anche quest’anno, la strana ossimorica sensazione di tristezza per la partenza di persone che sono più che vicini (Franci chiama tranquillamente Paolo e Maria “nonni”) e di gioiosa sfida: da oggi ce la dovremo cavare da soli, più o meno fino a Pasqua.

10 pensieri su “Wake up alone

  1. giacomocolossihotmailit

    Sono con voi, idealmente. In verità, sono nella terra dei fuochi lombarda.
    Qui bisogna combattere, contro il freddo delle radiazioni di Capriano del Colle, contro i lupi della Caffarel, contro i troll sconosciuti che emergono da sotto ogni strada.
    Lunga vita a Lou Donn. Lunga vita a voi.
    SOS

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...