Il 9 giugno 1456

La strega che viveva nel tugurio sulla vetta della montagna lo aveva previsto quando ancora la terra era sotterrata da una fitta coltre di neve ghiacciata: “Passerà la cometa e porterà sventura. Armatevi, proteggete le greggi e chiudete le bocche ai piccoli, ché non piangano facendovi scoprire. Pregate, pregate il Dio in cui credete di essere clemente e perdonarvi i peccati. Espiate gli orrori di cui vi siete macchiati e digiunate, Il 9 giugno il vostro mondo cambierà e sarà in peggio“.

La strega della montagna non aveva mai fallito una previsione. Così gli abitanti della borgata piansero e si preparano alla sventura imminente. Nei sei mesi che precedettero quel 9 di giugno 1456, ammassarono provviste e armi, insegnarono ai bambini ed agli agnelli a non belare tremolanti, pregarono Dio, chiedendo la remissione delle proprie colpe e colpendosi con lo scudiscio sulla schiena. Qualcuno, segretamente, inneggiò agli dei antichi dei propri antenati pagani, innalzando falò purificatori nel buio della notte e pregando la luna di allontanare la cometa dal cielo di Lou Donn.

Ma non ci fu niente da fare. La cometa, come la strega aveva previsto, passò quel 9 giugno del 1456, sussurrando la sua luce di morte alle persone. Una lunga striatura rigò il cielo in quella notte del 9 giugno: lontano da Lou Donn, a Roma, gli astronomi di papa Callisto III dissero che quella specie di ghigno luccicante era una scimitarra, presagio della caduta di Belgrado che la grande armata ottomana stava per assediare. Da lì i Turchi avrebbero raggiunto Vienna e poi, disegnando una scimitarra sulla carta geografica, sarebbero scesi in Italia per innalzare sulle loro picche tutti i cristiani.

Callisto III ascoltò il suggerimento degli astronomi: “In tutta la cristianità, scrisse, da oggi fino alla liberazione di Belgrado, risuoni la campana a mezzogiorno, per invitare i fedeli a pregare per i bravi cristiani assediati dal sultano”. Fu suo nipote Rodrigo Borgia, allora nient’altro che uno spregiudicato cardinale venticinquenne a promulgare quell’ordine, da impartire a tutti i curati di tutte le curie da Finisterre ad Otranto.

Ignari di ciò, i pastori di Lou Donn strepitavano e ululavano in quella stessa notte, temendo il peggio: il cristianissimo Marchese di Saluzzo avrebbe spinto le sue truppe su per la montagna a razziare le borgate? O forse sarebbero stati i Francesi, come lupi famelici, a scendere dall’Alpe per predare Lou Donn e le altre sparute case del crinale dell’Inverso?

Solo Jean, sul prato debolmente rischiarato dalla luce della Cometa di Halley, se ne stava in disparte ad osservare quello strano segnale che il cielo inviava ogni settant’anni. E pensò che i Francesi scendevano dalla montagna ogni estate, che il signore della pianura inviava le proprie soldataglie ogni autunno, che la pioggia batteva Lou Donn ogni primavera fino a far marcire le messi e che i bambini chiudevano la bocca e gli occhi morendo per la fame ogni maledetto inverno, senza aspettare il vaticinio della strega della montagna.

Così, osservando la striatura della cometa, lui ci vide solo un sorriso maligno di Dio, che ricordava ad ogni generazione il destino doloroso dell’uomo.

L’assedio di Belgrado fu poi vinto dai cristiani, Callisto III dimenticò di cancellare la campana di mezzogiorno (che risuona tutt’ora) e Rodrigo Borgia diventò ben più famigerato di suo zio.

Si dice che Jean morì ammazzato da due soldati francesi mentre cercava di proteggere le sue pecore solo un mese dopo dal passaggio della cometa. La strega, in fin dei conti, non sbagliò neppure quella volta.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...