L’ingombro della felicità. Ossia Montale a Lou Donn

“Brutta faccenda questa della felicità – diceva Eugenio, ansimando verso la sommità della collina – Non dico l’essere felici; giacché questa è condizione così rara e fuggevole da escludersi da sé da ogni ulteriore ragionamento. Intendo la felicità come obiettivo, aspirazione. Qui sta l’ingombrante paradosso: siamo talmente concentrati a rincorrere la felicità da non riuscire a godere di quei pochi momenti in cui essa è al nostro fianco. Perenne rincorsa destinata a fallire”.

Perché tardi? Nel pino lo scoiattolo
batte la coda a torcia sulla scorza.
La mezzaluna scende col suo picco
nel sole che la smorza. È giorno fatto.

Impegnato in questi ragionamenti, il poeta giunse ad una svolta del sentiero in mezzo al bosco. Neanche il tempo di mettere avanti un altro passo che uno scoiattolo grigio si bloccò dinnanzi a lui, fissandolo quasi pietoso, come se l’animaletto avesse potuto sentire i pensieri dell’uomo. “Strana pietà”. L’animale, nel frattempo, era già saltato su un faggio, scomparendo nel verde delle fronde.

Pietà di sé, infinita pena e angoscia
di chi adora il – quaggiù – e spera e dispera
di un altro… (Chi osa dire un altro mondo?).
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
‘Strana pietà…’ (Azucena, atto secondo).

 

Per finire

Eugenio proseguì per quella strada che sembrava infinita. La pioggia velocemente si infittì sostituendosi alla nebbiolina bagnata che lo aveva accompagnato sin da quando aveva intrapreso la salita. Cosa cercava lì, che ancora non aveva trovato nella sua vita? Non la felicità, né il suo surrogato dei poveri, la serenità. Bensì l’indifferenza. Essere lasciato da solo, scomparire agli occhi e alla mente altrui.

Raccomando ai miei posteri 
      (se ne saranno) in sede letteraria, 
      il che resta improbabile, di fare 
      un bel falò di tutto che riguardi 
5    la mia vita, i miei fatti, i miei non-fatti. 
      Non sono un Leopardi, lascio poco da ardere 
      ed è già troppo vivere in percentuale. 
      Vissi al cinque per cento, non aumentate 
      la dose. Troppo spesso invece piove 
10  sul bagnato.

Gli avevano detto si chiamasse Lou Donn quel posto. Eugenio cammina cammina e ancora non è arrivato.

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