Giorno di potatura

Quando ci avevano detto di temere l’inverno, ci aspettavamo solo neve e ghiaccio come avversari da fronteggiare. Ma questo lungo inverno è martoriato anche dal vento forte: foehn o favonio, chiamatelo come vi pare, la sostanza è fatta di aria calda, quasi da farti assaggiare la primavera, che arriva però a raffiche così violente da sollevare e sparpagliare ogni cosa, come fanno a volte i bambini quando sparigliano le carte da gioco sul tavolo.

Stamattina il foehn ha fatto volare la tenda di Franci, una splendida tenda del circo modello IKEA che stazionava in giardino dall’estate: innalzata lassù e poi precipitata, ha finito per incastrarsi nel letto del torrente, ricoperto di fogliame.

Così nel pomeriggio sono sceso a recuperarla, finendo nel ruscello fino alla vita. Un bagno di foglie, perché l’acqua scorreva, tenue, appena sotto i piedi. Ho potuto così constatare che il vento aveva potato gli alberi che contornano la strada di accesso alla borgata: c’è voluto un po’ di tempo per sgomberare i rami troncati dalla furia del vento, alcuni di dimensioni notevoli. In un paio di punti, la rotabile era letteralmente sbarrata, come se la natura avesse eretto una barricata rivoluzionaria nei confronti degli invasori.

Risalito a casa, mi sono lasciato ispirare dal vento per qualche piccola operazione di potatura ad uno dei meli malconci che hanno la sventura di non poter sollevare le loro radici per scappare dal nostro campicello. Mentre fingevo di sapermi muovere con nonchalance tra gemme, succhioni e lamburde, mi sono ricordato che avevamo programmato un’altra potatura per oggi: il taglio dei capelli di Franci.

Tra strepiti, pianti, promesse e ricatti, la missione è stata portata a termine con un taglio decisamente creativo, così Franci ora assomiglia ad un monaco cistercense punk.

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Franci con il casco (o anche elmo dei cavalieri Lego), prepotatura dei capelli. Post taglio è stato impossibile scattargli una foto.

 

6 pensieri su “Giorno di potatura

  1. Anna

    Vedo che non ti sei applicato nello studio della lingua fluviale😂😂
    Oppure il vento ha alterato le parole del fiume😉
    Messaggio per Franci: capisco il timore di essere “potato” già solo la parola la dice lunga……
    Un bacione a tutti

    Mi piace

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