Ritorno al passato

Nevischio in grossi grani ghiacciati: uno strato sottile, ma aspro, che ricopriva solo i tratti di strada meno esposti al sole. Così ci ha accolto la borgata al nostro ritorno dal microviaggio in pianura. Il timore di trovare un manto nevoso abbondante e di conseguenza di dover affrontare la salita a piedi, zaino in spalla, Franci e cani al seguito, era grande. Ma è stato scongiurato.

Una strana agitazione si avvertiva verso il crepuscolo. Proveniva dal fondovalle, dove la provinciale verso Sestriere era in fermento per i turisti che ribollivano verso l’alta montagna, dove attenderanno il Capodanno. Mentre spalavo il nevischio dalla curva gelata, gli alberi mi impedivano la visuale verso il basso, ma i suoni mi arrivavano così netti e massicci da poter immaginare il lungo e ineguale serpente di auto, quasi un unico, bizzarro, torpedone d’altri tempi.

Ora domina il silenzio di sempre. Il vento lieve smuove appena le foglie, che senti frusciare per i passi dei caprioli che scendono verso la borgata, ma si bloccano per i latrati pesanti di Bergère. Se non facesse così freddo scenderei nel parcheggio acquattandomi in un angolo a spiarli. Nostalgia della fototrappola.

Buoni propositi del fototrappolista per il 2018:

  1. Acquistare una fototrappola (di qualità)
  2. Acquistare una scala a pioli (di qualità)
  3. Acquistare un lucchetto e un catenaccio belli tosti
  4. Piazzare la fototrappola in cima ad un albero bardata della sua protezione metallica
  5. Ricominciare a fototrappolare gli animali del bosco
  6. Posizionare filo spinato, cavalli di frisia e filo elettrificato intorno alla fototrappola per evitare un ennesimo furto

 

 

3 pensieri su “Ritorno al passato

  1. giacomocolossihotmailit

    Al punto 7:
    Acquistare una Lilium, auto elettrica tedesca a decollo verticale. Stanno x creare la quadriposto, ideale per voi, ma già la biposto va bene e costa meno!!!!!
    Nessun problema di strada ghiacciata.
    Viaggia con pioggia vento e neve.
    Devi solo fare il patentino!
    E poi Lou Donn diverrà un buen ritiro, con meno ansie per andarci o per scendere.
    Ma forse in un anno ti ci abitui, e basta la Terrios.
    Ciao Ema.
    Buon 2018.

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