Daini o caprioli?

Da qualche giorno si moltiplicano le impronte di ungulati che restano stampate nella neve, a ridosso della borgata. Si affiancano, si intrecciano, si perdono verso l’alto, fino a non riuscire più a scorgerle ad occhio nudo.

Una certa frenesia ci assale alle prime luci dell’alba, quando ci affacciamo alle finestre nella speranza di osservare il transito dei caprioli. Ma finora, per la loro consueta ritrosia, ci negano la possibilità di immortalarli e ci tocca limitarci ad osservarne le orme.

Oggi sono salito verso la miniera, poche centinaia di metri per far correre liberamente i cani nella neve. I tracciati dei caprioli sono ovunque, intersecando più o meno ogni cinque metri il sentiero; le impronte più vecchie sono invase dalle ultime foglie secche che il vento di ieri ha fatto precipitare sulla neve già ghiacciata.

Purtroppo, molte delle orme sono state cancellate dal passo pesante di Bergère, che sembrava godere nel cancellare quei segni nella neve, creando solchi con il muso, le zampe e quasi lasciandosi scivolare sulla neve. Dico purtroppo perchè di tutte le impronte che ho potuto osservare, alcune mi hanno sorpreso: dalle dimensioni non sembrerebbero di capriolo, bensì di un parente un po’ più voluminoso, probabilmente un daino. 

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Daino?

Così ora moltiplicheremo i nostri sforzi per osservare la famiglia ungulata che bazzica Lou Donn; come gli anziani che dirigono a loro modo i cantieri, ci ritroveremo con le braccia conserte a scrutare attentamente il sentiero scuotendo la testa ad ogni minuto trascorso invano nell’attesa, fino all’assideramento. Mi immagino già telamone ghiacciato, mentre sorreggo la volta della veranda, grondando stalattiti dalle orecchie e dal naso. Il primo passo oggi è stato estrarre il binocolo esaminando ogni centimetro della cresta innevata, come un ufficiale alleato in attesa dell’offensiva tedesca nelle Ardenne.

E se i caprioli e i daini si fossero avvicinati alla borgata per mangiarsi il sale che ho sparso per evitare l’accumulo di ghiaccio nel piazzale?

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Qualcuno sa dirmi cosa possa essere?

8 pensieri su “Daini o caprioli?

      1. Anna

        Noi siamo a 778 mt e ci sono. Una mattina Ivan ha visto una femmina che attraversava il nostro prato.
        Ha visto una volpe darsela a gambe e poi ha capito il perché.
        Comunque siete dei grandi.
        Un bacione anche a Elena e Franci.
        Ps chiedi a nonna Paola del suo incontro ravvicinato con il leone😂

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  1. Anna

    Dovreste provare a”impasturai”( farli avvicinare con il cibo)fieno,verze sale e avanzi delle foglie ďinsalata.
    Guardate se batte una pista frequentemente….o se è stato solo un passaggio.
    Ciao

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