San Martino, Caporetto e Nanni Svampa.

La montagna ha questa prerogativa: se sali col cuore secco, lei ti restituisce secchezza e aridità. Così vedi solo foglie morte, rami spenzolanti e colori pallidi; mentre la stessa natura, benché morta, il giorno prima ti era apparsa così colorata e capace di riflettere ogni raggio solare. Stamattina sono salito a recuperare la fototrappola, appostata in un punto di passaggio; ma oggi è una di quelle giornate in cui l’infame tedio ti assale al risveglio e ti fa precipitare nella nostalgia ora dopo ora.

Oggi è San Martino, giorno di smobilitazione e di trasloco, tradizionale conclusione della stagione lavorativa dei mezzadri, data nostalgica per eccellenza.

Elenco dei pretesti per odiare l’11 Novembre, nel disordine della libera associazione di idee:

  1. L’11.11 è una data insignificante anche da scrivere, quattro stanghette secche in fila una dopo l’altra, come ossuti militari di ritorno da una sconfitta.
  2. La poesia San Martino di Carducci, recitata maldestramente a memoria di fronte ai compagni delle elementari, dopo estenuanti prove domestiche; e comunque il vespero migrar e la metà delle parole precedenti le capisci vent’anni dopo.
  3. La poesia San Martino del Carso di Ungaretti: c’è qualcosa di più poeticamente doloroso?
  4. Caporetto, la cui ricorrenza non è passata da molto, ossia una bandiera sbrindellata  e qualche brandello di muro (O il piave o tutti accoppati), i fanti che si ritirano (di nuovo quel maledetto 11.11) nella nebbia agl’irti colli. La prima unità a scontrarsi con gli Austriaci che il giorno di San Martino passano il Piave è la brigata Pinerolo, non è un caso.
  5. Alla battaglia di San Martino (a Solferino c’erano i Francesi), il re Vittorio Emanuele II spronò i soldati piemontesi a combattere con forza contro gli Austriaci per evitare che questi gli facessero fare “sanmartino”. Storiella appresa, mi pare, alle elementari (chissà se prima o dopo aver recitato Carducci): che fossi predestinato a proseguire quel gemellaggio tra la mia zona d’origine e quella d’approdo è qualcosa a cui non ho mai pensato prima.
th (3)
Oggi va così

Ha perso più battaglie il tuo reggipetto

Che il general Cadorna a Caporetto

Porta Romana, Nanni Svampa

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...