Notte di fuoco

Durante l’estate è capitato più volte di sentire svolazzare gli elicotteri a poca distanza da noi, sopra Villar Perosa. Era un volo frettoloso quanto indolente, vago e vivace. Ci è stato poi riferito che si trattava dei mezzi privati coi quali gli eredi della dinastia Agnelli talvolta vengono a quell’imponente buen retiro che è villa Agnelli, dimora del capostipite Giovanni.

In questi giorni di roghi, invece, il volo degli elicotteri è frenetico e continuo, nervoso e cadenzato, come una marcia militare. I focolai in Val Chisone aumentano di numero e di gravità, mentre gli incendi che sembravano domati non acconsentono ad essere spenti senza ulteriori strascichi.

Questa notte le squadre della Protezione civile sono salite a Lou Donn, perché un incendio è scoppiato a qualche centinaio di metri da noi, nel bosco, in prossimità delle vasche che conducono l’acqua alla centrale idroelettrica. L’incendio era al di là del cresta, quindi, ad eccezione dell’aria leggermente arsiccia e del fumo che ammantava il profilo della collina, non si percepiva se la situazione fosse grave o eccessivamente vicina.

I volontari hanno penato nel tentativo di far salire i mezzi più ingombranti oltre la borgata, sul sentiero che conduce alla miniera della Gran Roccia e che da lì, moltiplicandosi, dà accesso ad un reticolo di viottoli. Nel buio, gli alberi ormai spogli, lasciavano scorgere i fanali e i segnalatori dei mezzi di soccorso che illuminavano quella specie di intestino che è il sentiero che dalla cima del monte scende al suo ventre, dove siamo noi. I soccorritori hanno poi trovato altri passaggi, da borgata Vivian, per raggiungere l’incendio, così sono scesi velocemente, lasciandoci indirettamente nel dubbio se convenisse rimetterci a dormire o restare svegli.

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L’incendio di stanotte fotografato dal sindaco di Pinasca (foto tratta dall’Eco del Chisone)

Leggo ora che l’incendio, probabilmente doloso, è stato domato dopo varie ore di lavoro notturno; scambiando giusto un paio di parole con i volontari, stanotte, ho constatato la loro serietà e la mia inutilità.

A Lou Donn la sensazione è quella di essere alla periferia; questa notte siamo stati alla periferia anche di questi incendi che devastano la regione e che mi sembrano sottovalutati.

 

 

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